autore

Lunardon Vladimiro

titolo dell'opera
I Portici di Bologna
dimensioni
46 x 49 cm
biografia
Nasce in provincia di Padova a Cittadella, in un paese dai palesi influssi storici, nel 1959. Rimanendo fedele al detto del nonno “impara coi oci”,sin da piccolo è stato un attento osservatore di tutto ciò che lo circonda, ed ha fatto in modo di accrescere il rispetto per tutte le culture e costumi in cui ha avuto modo di confrontarsi. Nelle sue opere, il pensiero magico è totalizzante perché non si preoccupa di discriminare, di dividere, di separare. Come in una magia, Vladimiro solletica la nostra immaginazione, per permetterci di ricostruire l’intero, di fare sintesi. Da qui la sua ricerca per una pittura introspettiva e meditativa che lo ha accompagnato nel suo percorso di maturazione spirituale. La formula magica diventa incantesimo contro il male, perché ci indica un contesto di equilibrio e di armonia. Nelle opere di Vladimiro tutto convive, senza confusione perché non ci sono sovrapposizioni incoerenti. Senza volontà didascalica, perché tutto è interpretazione di chi raccoglie gli stimoli di grandi civiltà e della grande natura madre. Tutto convive. A volte nell’unione di piccoli ricami, quasi in tappeti finemente lavorati e che sembrano raccogliere le trame di tante mani tessitrici, a volte in grandi tavole in cui ritroviamo componenti asimmetriche e bilanciate. Il modo più adatto per esprimere questo su mondo interiore; Vladimiro lo trova affidandosi alla tecnica dei pastelli ad olio su pannelli di legno.